Una delle più grandi fake news del Medioevo
Cos’era la Donazione di Costantino
La Donazione di Costantino era un documento che affermava che l’imperatore romano Costantino avesse donato al papa Silvestro I il controllo politico di Roma, dell’Italia e di gran parte dell’Impero Romano d’Occidente.
Secondo il testo, Costantino avrebbe fatto questa donazione per ringraziare il papa dopo essere stato guarito dalla lebbra e convertito al cristianesimo.
Perché era una fake news
Gli storici hanno dimostrato che il documento era falso. Non venne scritto nel IV secolo, ma probabilmente nell’VIII secolo.
- Usava parole medievali;
- Conteneva termini inesistenti nell’antica Roma;
- Descriveva un sistema politico tipico del Medioevo;
- Presentava idee che ai tempi di Costantino non esistevano.
Lorenzo Valla e la scoperta del falso
Nel XV secolo l’umanista italiano Lorenzo Valla analizzò il latino del documento.
Valla capì che il testo non poteva essere romano perché usava espressioni linguistiche medievali. La sua analisi fu rivoluzionaria e viene considerata uno dei primi esempi di critica storica moderna.
Perché venne creato
Molti storici pensano che il documento servisse a rafforzare il potere della Chiesa.
- Giustificava il controllo territoriale del papa;
- Rafforzava il potere politico del papato;
- Mostrava il papa come erede dell’autorità imperiale.
Le conseguenze
Per secoli la Donazione di Costantino venne usata nei conflitti tra papato e impero.
Anche se falsa, influenzò profondamente la politica medievale europea.